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Il TDI World Ambassador è un programma che mira a mettere insieme figure umane e professionali eccellenti, provenienti da aree geografiche e contesti lavorativi differenti, al fine di costruire uno steering committee eterogeneo, che condivida con il Network le progettualità e le linee strategiche, rappresentando Tesori d’Italia nel mondo nei diversi ambiti di riferimento, dal food alla cultura, passando per la moda, l’arte, il design, fino ad arrivare al turismo, allo sport, all’imprenditoria.

Tesori d’Italia, attraverso le attività editoriali, territoriali e commerciali, interagisce quotidianamente con figure differenti: manager, operatori culturali e sociali, artigiani, imprenditori, artisti, una rete umana e professionale di alto valore; periodicamente vengono nominati i World Ambassador negli specifici settori di competenza, professionisti che rappresentano il proprio ambito di riferimento a livello internazionale.

Ogni World Ambassador, di concerto con il direttivo del Network, lavora a specifiche progettualità sia di carattere locale che globale, rappresentando Tesori d’Italia in contesti istituzionali, culturali e imprenditoriali; ogni Ambassador è chiamato ad interagire con professionisti dello stesso settore e a promuoverne iniziative meritevoli su tutto il territorio nazionale. Il World Ambassador Team si riunisce periodicamente per confrontarsi e sviluppare le linee strategiche di intervento da condividere con la direzione di Tesori d’Italia.

Dar vita a un team di alto profilo formato da competenze trasversali che accompagni il Network nello sviluppo di progettualità complesse, generando una rete nazionale che contamini professionalità, discipline, territori e contesti differenti, costruita con valori e visioni di ampio respiro, al fine di promuovere le diverse filiere d’eccellenza del Made in Italy a livello globale.

World Ambassador 2020

Francesco Mastroianni

Francesco Mastroianni nasce in Calabria, precisamente a Lamezia Terme, dove attualmente risiede. Fin da giovane collabora nella gestione dell’attività di gelateria e pasticceria intrapresa dal padre Giovanni nel 1969. Proprio qui nasce la sua passione, che ben presto lo porta ad intraprendere una carriera ricca di successi.
Nel 1996, entra a far parte del Comitato Italiano Gelatieri Artigianali (SIGA) in qualità di Consigliere. Partecipa al Salone Internazionale di Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali (SIGEP) di Rimini, dove incontra alcuni tra i più grandi Maestri gelatieri italiani. Nel 2001, trionfa per la prima volta al SIGEP presentando una gustosa crema di gelato dal nome “Fichi della Piana”, in onore della piana che ospita la sua città natale, Lamezia Terme. Nel 2002 ripete il successo dell’anno precedente trionfando con il gusto “Sapori di Calabria”. Nel 2006 è di nuovo primo al SIGEP di Rimini, con una crema di gelato al “Profumo di Calabria”, un mix di limoni, mandarini e fichi. Nel 2007 diventa membro della giuria del SIGEP e nel 2008 riceve il Premio “Città di Lamezia Terme”. È attualmente il Presidente dell’Associazione Gelatieri Calabresi.
Nel gennaio 2010 è convocato al Salone d’Eccellenza di Rimini tra i migliori gelatieri d’Italia, ottenendo un grande riscontro di pubblico e di critica. A distanza di un anno partecipa alla Coppa del Mondo del Gelato dove si classifica 9°.
Dopo una lunga serie di successi, nel gennaio 2013 viene nominato Ambasciatore del Gelato nel Mondo. Sempre nello stesso anno trionfa al Gelato World Tour di Roma, tra gli eventi più prestigiosi del settore, con il gusto “Cuor di Brontolo”. In questa occasione nasce l’incontro con Don Nino Gelateria e Pasticceria Artigianale, di cui, da allora, è l’anima creativa.
Il momento forse più importante della sua carriera è rappresentato dalla finale mondiale del Gelato World Tour del 2014, dove sale sul podio con un brillante 2° posto, 1° tra gli italiani.
Nel 2016, insieme ad altri grandi Maestri, fonda la Federazione Italiana Gelatieri.
Nel gennaio 2019, al SIGEP di Rimini, grazie ai numerosi riconoscimenti ottenuti negli anni, Mastroianni viene inserito nel Ranking Mondiale, tra i primi cinque Gelatieri al Mondo e nel 2020 viene nominato Ambasciatore dell’Anno.

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World Ambassador 2019

Simona Sorrentino

Simona Sorrentino, napoletana, violinista eclettica.
Laureata in violino al Conservatorio di Napoli “San Pietro a Majella” con il massimo dei voti, svolge la sua attività concertistica sia da solista che in formazioni da camera e in orchestra. Il suo repertorio spazia dalla classica, pop-rock alle sperimentazioni sulla musica house. Nell’ambito della musica classica ha collaborato con i Maestri Prencipe, Franzetti, Marin e altri; “Nuova Orchestra Scarlatti”; “Nuova orchestra napoletana”; “YASO Orchestra”; Orchestra del Conservatorio “San Pietro a Majella”; Orchestra del “Teatro Verdi di Salerno”.
Collaborazioni nella musica leggera: 1° violino del Quartetto Flegreo di Edoardo Bennato dal 2000 ad oggi; Violino solista nel Tour estivo 2019 di Antonello Venditti “Sotto il segno dei pesci”; Tour teatrale “Sinfonia in San Maggioredi Sal da Vinci 2018; programma RAI “L’anno che verrà” 2015; Tour “Con Voi” con l’artista Claudio Baglioni 2013/2014; Tour teatrale “Sono in zona” con il comico Alessandro Siani 2011/2012/2013; Eugenio Bennato Tour estivo 2006; Claudio Baglioni che ha coinvolto il Quartetto Flegreo nel Tour invernale “…E festa sia”, festival “O Scià”, “Susiti 2011” e DVD “Crescendo e cercando”; Lucio Dalla 2010; Concerto per l’Epifania RAI1; partecipazione fiction RAI “Un posto al sole”, “Capri”; Rolex Tour; Ferragamo Tour; Massimo Ranieri “Canto perché non so nuotare” Tour 2007; special guest nel concerto di Alex Britti al teatro Palapartenope di Napoli; Festival di Sanremo 2006; Sanremo contro Sanremo 2006; Festival di Napoli 2003;  Zelig Circus; “Napoli prima e dopo”; Bengio Festival  RAI2 dal 2001 al 2007; Natale in Vaticano 2001 (Canale5); “Sal da Vinci” Tour 2001; “Amedeo Minghi” Tour 2001/2002; Help di Red Ronnie; Zecchino d’oro; Antonio e Marcello Tour 1999.
Per quanto riguarda la musica house esegue performance live con il violino elettrico su dj set nei locali più prestigiosi in Italia e all’estero.

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Giorgio Cicero

Chef Giorgio Cicero, modicano, classe 1995.
Il suo percorso professionale inizia molto presto, con l’apertura dell’albergo di famiglia, il Modica Palace Hotel, dove si trova il ristorante, in passato chiamato Quasimodo.
Diverse le esperienze internazionali di grande prestigio, a Londra al Maze di Gordon Ramsay (ai tempi una stella Michelin), al Pollen Street Social di Jason Atherton (una stella Michelin) e al Marina Social Dubai di Jason Atherton.
Dopo sei anni decide di tornare in Sicilia e prendere in mano la gestione del ristorante Quasimodo, che dopo una ristrutturazione chiama Mùrika.
La sua è una cucina in cui la materia prima di qualità è la grande protagonista e i sapori dei cibi del Mediterraneo, alcuni coltivati personalmente da Giorgio nel suo orto biologico, si fondono con l’esperienza maturata all’estero. Il menù è semplice, contemporaneo, raffinato ma soprattutto stagionale, perché utilizza solo gli ingredienti più freschi di ogni periodo dell’anno.
Il Ristorante Mùrika è lo specchio della natura di Giorgio, realizzato con materiali essenziali, propri di un ritorno alle origini: pietra, ferro, legno e vetro. Il nome rappresenta la genesi più antica del primo nome della città di Modica, che racconta le sue radici.

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